Contenuti Esclusivi:

È morto Giorgio Armani, il “Re della Moda” si è spento a 91 anni

Si è spento oggi, giovedì 4 settembre 2025, Giuseppe...

Francesco Totti e Ilary Blasi si dicono addio

Sembrava che la stampa non aspettasse altro che la...

Stranger Things 4 – Vol. 2: la recensione degli ultimi due episodi

L’1 luglio Netflix ha rilasciato gli ultimi due episodi...

Raphael Gualazzi convince Sanremo con “Sai (Ci basta un sogno)”

E’ tornato a calcare il palco del Teatro Ariston a due anni dal debutto esplosivo del 2011 tra i Giovani: adesso Raphael Gualazzi è cresciuto ed è a tutti gli effetti uno dei Big del Festival di Sanremo 2013. Nella prima serata di ieri sera, martedì 12 Febbraio, è stato il secondo ad esibirsi, subito dopo Marco Mengoni che ha aperto le danze. Come da regolamento di quest’anno, due i brani proposti, entrambi scritti e composti interamente da lui: “Senza ritegno” e “Sai (Ci basta un sogno)”. Due atmosfere molto diverse sono incarnate in questi due pezzi, ma la cifra compositiva di Gualazzi è riconoscibilissima, così come l’estro e l’originalità cui fino ad adesso ci ha abituati.

Non si smentisce, Raphael Gualazzi: ce lo aspettavamo carico di energia, di eleganza e di emozione e questo abbiamo trovato nella sua performance di ieri sera, la prima per questa 63esima edizione del Festival della Canzone Italiana. Tra i due brani proposti, il televoto del pubblico ed i giornalisti della sala stampa hanno decretato che a proseguire la gara saràSai (Ci basta un sogno)” con il 62% dei voti.

Raphael Gualazzi - Screenshot
Raphael Gualazzi – Screenshot

Due brani molto diversi, sebbene la base sia la medesima: in entrambe le esecuzioni Raphael Gualazzi è rimasto dietro al proprio pianoforte, suo strumento principe da cui le canzoni vengono fuori, ma anche elemento feticcio dietro al quale il cantautore riesce a trovare piena sicurezza di sé e dei propri mezzi. “Senza ritengo” si presenta come il più giocoso tra i due, mentre “Sai (Ci basta un sogno)” è carica di quelle atmosfere da club in cui il jazz trova sua massima espressione. L’immagine che evoca è quella di un bancone in penombra di un bar ed un uomo lì seduto con un bicchiere di whisky tra le mani.

Ciò che realmente manca a Raphael Gualazzi è la voce: non è affatto il suo punto di forza, lo sappiamo, ma buona parte del grande pubblico riesce mal a tollerare la sua imprecisione in alcuni passaggi chiave dei pezzi. E a nulla serve sottolineare la qualità artistica alta degli stessi.

Giudizio complessivo:

In questo Festival di Sanremo 2013 Gualazzi porta esattamente se stesso, nel bene e nel male, senza condizionamenti e senza filtri. Sebbene la critica lo apprezzi molto, il vero ostacolo per la vittoria potrebbe essere il giudizio del grande pubblico, che talvolta riesce a digerire con difficoltà non tanto il genere musicale in sé per sé, quanto la sua esecuzione. La qualità dei brani è alta, ma su questo non avevamo alcun dubbio.

Voto: 6.5

SEGUI IL NOSTRO SPECIALE SUL FESTIVAL DI SANREMO 2013

[jwplayer config=”180s” mediaid=”127541″]

Latest

È morto Giorgio Armani, il “Re della Moda” si è spento a 91 anni

Si è spento oggi, giovedì 4 settembre 2025, Giuseppe...

Francesco Totti e Ilary Blasi si dicono addio

Sembrava che la stampa non aspettasse altro che la...

Stranger Things 4 – Vol. 2: la recensione degli ultimi due episodi

L’1 luglio Netflix ha rilasciato gli ultimi due episodi...

Juve, sia meno popolare e più popolana

A pochi giorni dall'inizio ufficiale del mercato, per la...

Newsletter

[tds_leads input_placeholder="Email address" btn_horiz_align="content-horiz-center" pp_msg="SSd2ZSUyMHJlYWQlMjBhbmQlMjBhY2NlcHQlMjB0aGUlMjAlM0NhJTIwaHJlZiUzRCUyMiUyMyUyMiUzRVByaXZhY3klMjBQb2xpY3klM0MlMkZhJTNFLg==" msg_composer="" display="column" gap="10" input_padd="eyJhbGwiOiIxM3B4IDEwcHgiLCJsYW5kc2NhcGUiOiIxMnB4IDhweCIsInBvcnRyYWl0IjoiMTBweCA2cHgifQ==" input_border="1" btn_text="I want in" btn_icon_size="eyJhbGwiOiIxOSIsImxhbmRzY2FwZSI6IjE3IiwicG9ydHJhaXQiOiIxNSJ9" btn_icon_space="eyJhbGwiOiI1IiwicG9ydHJhaXQiOiIzIn0=" btn_radius="0" input_radius="0" f_msg_font_family="831" f_msg_font_size="eyJhbGwiOiIxMiIsInBvcnRyYWl0IjoiMTIifQ==" f_msg_font_weight="400" f_msg_font_line_height="1.4" f_input_font_family="831" f_input_font_size="eyJhbGwiOiIxMyIsImxhbmRzY2FwZSI6IjEzIiwicG9ydHJhaXQiOiIxMiJ9" f_input_font_line_height="1.2" f_btn_font_family="831" f_input_font_weight="400" f_btn_font_size="eyJhbGwiOiIxMiIsImxhbmRzY2FwZSI6IjEyIiwicG9ydHJhaXQiOiIxMSJ9" f_btn_font_line_height="1.2" f_btn_font_weight="400" pp_check_color="#000000" pp_check_color_a="var(--center-demo-1)" pp_check_color_a_h="var(--center-demo-2)" f_btn_font_transform="uppercase" tdc_css="eyJhbGwiOnsibWFyZ2luLWJvdHRvbSI6IjQwIiwiZGlzcGxheSI6IiJ9LCJwb3J0cmFpdCI6eyJtYXJnaW4tYm90dG9tIjoiMzAiLCJkaXNwbGF5IjoiIn0sInBvcnRyYWl0X21heF93aWR0aCI6MTAxOCwicG9ydHJhaXRfbWluX3dpZHRoIjo3Njh9" btn_bg="var(--center-demo-1)" btn_bg_h="var(--center-demo-2)" title_space="eyJwb3J0cmFpdCI6IjEyIiwibGFuZHNjYXBlIjoiMTQiLCJhbGwiOiIxOCJ9" msg_space="eyJsYW5kc2NhcGUiOiIwIDAgMTJweCJ9" btn_padd="eyJsYW5kc2NhcGUiOiIxMiIsInBvcnRyYWl0IjoiMTBweCIsImFsbCI6IjE3cHgifQ==" msg_padd="eyJwb3J0cmFpdCI6IjZweCAxMHB4In0=" msg_err_radius="0" msg_succ_bg="var(--center-demo-1)" msg_succ_radius="0" f_msg_font_spacing="0.5"]
spot_img

Don't miss

È morto Giorgio Armani, il “Re della Moda” si è spento a 91 anni

Si è spento oggi, giovedì 4 settembre 2025, Giuseppe...

Francesco Totti e Ilary Blasi si dicono addio

Sembrava che la stampa non aspettasse altro che la...

Stranger Things 4 – Vol. 2: la recensione degli ultimi due episodi

L’1 luglio Netflix ha rilasciato gli ultimi due episodi...

Juve, sia meno popolare e più popolana

A pochi giorni dall'inizio ufficiale del mercato, per la...

Casablanca e Giusy Ferreri insieme per “Siamo in America”

I Casablanca lanciano il loro quarto singolo, presente nell’album...
spot_imgspot_img

È morto Giorgio Armani, il “Re della Moda” si è spento a 91 anni

Si è spento oggi, giovedì 4 settembre 2025, Giuseppe “Giorgio” Armani, uno dei più grandi stilisti italiani e interpreti dell’eleganza contemporanea, come annunciato dalla...

Francesco Totti e Ilary Blasi si dicono addio

Sembrava che la stampa non aspettasse altro che la notizia più "ghiotta" dell'estate, ossia il divorzio di Ilary Blasi e Francesco Totti. Le voci...

Stranger Things 4 – Vol. 2: la recensione degli ultimi due episodi

L’1 luglio Netflix ha rilasciato gli ultimi due episodi della quarta stagione di “Stranger Things” (qui trovi la recensione dei primi otto). È già...