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NBA: Spurs battuti a Portland, bene Boston, Lakers a fatica

Solo 4 le gare giocate nella notte NBA.

Dopo un periodo non proprio brillante arrivato dopo la striscia record di 10 vittorie di fila, gli Hornets si rialzano e battono Washington. Belinelli parte titolare ma è assente ingiustificato, solo 2 punti per lui in 13 minuti di gioco e 0/5 dal campo. Ma a guidare New Orleans ci pensa, un pò a sorpresa, Jason Smith, che sostituisce l’infortunato Okafor nel ruolo di centro: sono 20 i punti alla fine, con un ottimo 9/11 dal campo. 15 i punti per Paul, 16 quelli di Ariza, ai Wizards, ancora sconfitti in trasferta, non bastano i 30 punti del sempre più sorprendente Nick Young.

Memphis continua a vincere e si avvicina all’ottavo posto playoff dell’Ovest e l’unico modo per Portland di conservare la sua posizione è rispondere con un successo. E quello sugli Spurs è anche prestigioso visto che San Antonio è la squadra con il miglior record della Lega. Straordinaria la serata di Aldridge che mette a segno 40 punti e prende 11 rimbalzi. 21 e 18 punti anche per Matthews e Miller. Spurs che si reggono sul trio Ginobili-Duncan-Blair (17, 15 e 14 punti rispettivamente). A decidere la gara, sempre in equilibrio sono i 16 punti di Aldridge nell’ultimo quarto. Spurs attesi ora da 8 gare in trasferta dopo aver perso la prima a Portland.

Boston continua la sua trasferta ad Ovest battendo i Kings (finora in 4 partite esterne il record è di 3-1). Allen top scorer con 22 punti, bene Rondo (17 punti e 10 assist) e Pierce (15 punti, 5 rimbalzi e 5 assist). A Sacramento non servon i 20 punti a testa della coppia “del futuro” Cousins-Evans.

Serve un overtime e tanta fatica e sofferenza ai Lakers per sbarazzarsi degli Houston Rockets e mettere una pezza al periodo negativo che comunque non sembra essere alle spalle. A trascinare la squadra gialloviola un immenso Lamar Odom da 20 punti e 20 rimbalzi, Bryant che dopo l’individualismo di domenica gioca per sè e per i compagni (32 punti ed 11 assist) ed un Gasol ritrovato (26 punti, 16 rimbalzi e 4 stoppate). Rockets quantomeno eroici,che nonostante tutti i problemi di questa annata tengono testa agli avversari: Scola mette a referto 24 punti e 15 rimbalzi (suo il pareggio a quota 98, a 5 secondi dalla fine, per l’overtime), Martin 30 e Brooks dalla panchina porta 16 punti ed 8 assist, ma alla fine la squadra texana paga le rotazioni troppo corte a causa dei vari infortuni.

Risultati NBA dell’1 febbraio 2011

New Orleans Hornets-Washington Wizards 97-89
N.O.
Smith 20, Ariza 16, Paul 15
Was Young 30, Blatche 21, Hinrich 10

Portland Trail Blazers-San Antonio Spurs 99-86
Por
Aldridge 40, Matthews 21, Miller 18
S.A. Ginobili 17, Duncan 15, Blair 14

Sacramento Kings-Boston Celtics 90-95
Sac
Cousins 20, Evans 20, Greene 15
Bos Allen 22, Rondo 17, Pierce 15

Los Angeles Lakers-Houston Rockets 114-106 (overtime)
Lak
Bryant 32, Gasol 26, Odom 20
Hou martin 30, Scola 24, Brooks 16

GUARDA LE CLASSIFICHE NBA

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