Contenuti Esclusivi:

È morto Giorgio Armani, il “Re della Moda” si è spento a 91 anni

Si è spento oggi, giovedì 4 settembre 2025, Giuseppe...

Francesco Totti e Ilary Blasi si dicono addio

Sembrava che la stampa non aspettasse altro che la...

Stranger Things 4 – Vol. 2: la recensione degli ultimi due episodi

L’1 luglio Netflix ha rilasciato gli ultimi due episodi...

Conte carica la Juve “Crediamoci”

La conclusione del calciomercato ha consegnato ad Antonio Conte una Juve extralarge per via della mancate cessione e forse con qualche buco in difesa ma l’ex capitano e neo mister pur riconoscendo l’inferiorità attuale rispetto alle rivali in Italia e in Europa si dice pronto a lottare e a dare il massimo per la società che senta sua. Conte ha la pelle bianconera e lo si capisce da come interagisce con la stampa, dalla sintonia assoluta con i tifosi e da come interegisce ottendo fiducia e stima dallo spogliatoio. In una bella intervista concessa a Tuttosport e in edicola questa mattina il mister non si tira indietro non dando voti alla campagna acquisti ma promettendo impegno, idee, sudore e risultati. La JUve di Conte prima di diventare una perfetta macchina da guerra sopperiva al gap delle rivali proprio grazie a doti caratteriali fuori dal normale ed una grinta che incuoteva timore agli avversari. Di seguito vi proponiamo qualche stralcio dell’intervista tratta da Tuttosport.

Antonio Conte | ©Claudio Villa/Getty Images
Antonio Conte, la criti­ca ha promosso il mercato della Juventus e anche i tifosi, seppure con qualche riserva, hanno dato la suffi­cienza. Lei che voto dà? «L’unico voto che conta è quello che darà il campo. Inu­tile che commenti adesso: non servono altre parole, con­tano i gol». Beh, ma sarà soddisfatto o insoddisfatto? «Quello che si può dire è che è stato un mercato difficile per tutti, fotografia di un mo­mento critico del calcio italia­no: i campioni vanno via e non si riesce a ricomprarli. Questo vale per tutti, non so­lo per la Juventus. Nessuno può permettersi di spendere 30/40 milioni: non sono arri­vati Ibrahimovic, non sono arrivati Messi… Anzi, sono andati via Eto’o e altri gioca­tori importanti». La Juventus però ha inve­stito molto e comprato, nu­mericamente, tanto. «Abbiamo operato nel modo in cui era giusto operare per la Juventus, che significa co­struire il presente guardan­do al futuro. Per esempio ab­biamo chiuso operazioni con giocatori giovani ma nazio­nali, come Elia che ha 24 an­ni e costa il giusto, anche sot­to il profilo dell’ingaggio. Ab­biamo puntato tutto sulla vo­glia di ragazzi come Giacche­rini o come Estigarribia che hanno tanta fame, non han­no mai calcato palcoscenici importanti e da questo pun­to di vista sono una sicurez­za perché ci metteranno sempre l’anima». Una filosofia molto “Juve di Lippi”. «È la filosofia dell’umiltà. Lo dico sempre ai ragazzi, ci vuole l’umiltà di una provin­ciale, quella cattiveria, quel­la corsa, quella bava alla boc­ca». I maligni direbbero che an­che la rosa è da provincia­le… «In questo momento una so­cietà italiana non può per­mettersi di comprare un gio­catore da 40 milioni. A livel­lo economico non abbiamo la forza di offrire soldi ai club e ai campioni. I giocatori ce li comprano, non li compria­mo…». Come se ne esce? «Con un bagno di umiltà che coinvolga tutti quanti e pro­vando a percorrere altre strade. Non dobbiamo pensa­re di essere ancora i più bra­vi, perché Inghilterra e Spa­gna sono più avanti, inutile nasconderselo. E con lo sco­prire valori trascurati, come la cultura del lavoro e di tro­vare il risultato attraverso il gioco. Perché la cultura del solo risultato non basta più: dobbiamo iniziare a pensare al cambiamento per insegui­re gli altri. Guardate le pri­me uscite di coppa… Anche i tifosi devono capirlo». Cosa? «Che è meglio avere una squadra che gioca a calcio e il risultato sarà una conse­guenza. Perché viceversa, pensando solo al risultato, ti può andare bene una volta, due, tre, ma alla fine il truc­co non funziona se non ci so­no impianto di gioco e collet­tivo». Che definizione si dà come allenatore? «Un grande lavoratore di campo. Io ho bisogno del campo, è il mio habitat natu­rale. E il mestiere di allena­tore per me è totalizzante». Quando non fa l’allenatore cosa fa? «Penso a come fare l’allenato­re ancora meglio. Mi rendo conto che in questo modo tra­scuro anche la famiglia… Forse è per questo che mi de­finiscono rompipalle. Io chie­do il massimo a me stesso e quindi pretendo il massimo anche dagli altri». È vero che è maniacale nel­l’applicare le sue teorie? «Quando uno ha un’idea di calcio cerco di proporla ed es­serle fedele, soprattutto per­ché nel passato questa idea mi ha portato a conquistare due promozioni in serie B su quattro che ho disputato… Ma il campo rimane l’unica filosofia. È sul campo che cerco di convincere i giocato­ri a seguirmi. Dico loro: non eseguite quello che vi dico perché lo chiedo io, ma per­ché ci credete e se non siete convinti chiedetemi. Per me è fondamentale che loro mi chiedano».

Latest

È morto Giorgio Armani, il “Re della Moda” si è spento a 91 anni

Si è spento oggi, giovedì 4 settembre 2025, Giuseppe...

Francesco Totti e Ilary Blasi si dicono addio

Sembrava che la stampa non aspettasse altro che la...

Stranger Things 4 – Vol. 2: la recensione degli ultimi due episodi

L’1 luglio Netflix ha rilasciato gli ultimi due episodi...

Juve, sia meno popolare e più popolana

A pochi giorni dall'inizio ufficiale del mercato, per la...

Newsletter

[tds_leads input_placeholder="Email address" btn_horiz_align="content-horiz-center" pp_msg="SSd2ZSUyMHJlYWQlMjBhbmQlMjBhY2NlcHQlMjB0aGUlMjAlM0NhJTIwaHJlZiUzRCUyMiUyMyUyMiUzRVByaXZhY3klMjBQb2xpY3klM0MlMkZhJTNFLg==" msg_composer="" display="column" gap="10" input_padd="eyJhbGwiOiIxM3B4IDEwcHgiLCJsYW5kc2NhcGUiOiIxMnB4IDhweCIsInBvcnRyYWl0IjoiMTBweCA2cHgifQ==" input_border="1" btn_text="I want in" btn_icon_size="eyJhbGwiOiIxOSIsImxhbmRzY2FwZSI6IjE3IiwicG9ydHJhaXQiOiIxNSJ9" btn_icon_space="eyJhbGwiOiI1IiwicG9ydHJhaXQiOiIzIn0=" btn_radius="0" input_radius="0" f_msg_font_family="831" f_msg_font_size="eyJhbGwiOiIxMiIsInBvcnRyYWl0IjoiMTIifQ==" f_msg_font_weight="400" f_msg_font_line_height="1.4" f_input_font_family="831" f_input_font_size="eyJhbGwiOiIxMyIsImxhbmRzY2FwZSI6IjEzIiwicG9ydHJhaXQiOiIxMiJ9" f_input_font_line_height="1.2" f_btn_font_family="831" f_input_font_weight="400" f_btn_font_size="eyJhbGwiOiIxMiIsImxhbmRzY2FwZSI6IjEyIiwicG9ydHJhaXQiOiIxMSJ9" f_btn_font_line_height="1.2" f_btn_font_weight="400" pp_check_color="#000000" pp_check_color_a="var(--center-demo-1)" pp_check_color_a_h="var(--center-demo-2)" f_btn_font_transform="uppercase" tdc_css="eyJhbGwiOnsibWFyZ2luLWJvdHRvbSI6IjQwIiwiZGlzcGxheSI6IiJ9LCJwb3J0cmFpdCI6eyJtYXJnaW4tYm90dG9tIjoiMzAiLCJkaXNwbGF5IjoiIn0sInBvcnRyYWl0X21heF93aWR0aCI6MTAxOCwicG9ydHJhaXRfbWluX3dpZHRoIjo3Njh9" btn_bg="var(--center-demo-1)" btn_bg_h="var(--center-demo-2)" title_space="eyJwb3J0cmFpdCI6IjEyIiwibGFuZHNjYXBlIjoiMTQiLCJhbGwiOiIxOCJ9" msg_space="eyJsYW5kc2NhcGUiOiIwIDAgMTJweCJ9" btn_padd="eyJsYW5kc2NhcGUiOiIxMiIsInBvcnRyYWl0IjoiMTBweCIsImFsbCI6IjE3cHgifQ==" msg_padd="eyJwb3J0cmFpdCI6IjZweCAxMHB4In0=" msg_err_radius="0" msg_succ_bg="var(--center-demo-1)" msg_succ_radius="0" f_msg_font_spacing="0.5"]
spot_img

Don't miss

È morto Giorgio Armani, il “Re della Moda” si è spento a 91 anni

Si è spento oggi, giovedì 4 settembre 2025, Giuseppe...

Francesco Totti e Ilary Blasi si dicono addio

Sembrava che la stampa non aspettasse altro che la...

Stranger Things 4 – Vol. 2: la recensione degli ultimi due episodi

L’1 luglio Netflix ha rilasciato gli ultimi due episodi...

Juve, sia meno popolare e più popolana

A pochi giorni dall'inizio ufficiale del mercato, per la...

Casablanca e Giusy Ferreri insieme per “Siamo in America”

I Casablanca lanciano il loro quarto singolo, presente nell’album...
spot_imgspot_img

È morto Giorgio Armani, il “Re della Moda” si è spento a 91 anni

Si è spento oggi, giovedì 4 settembre 2025, Giuseppe “Giorgio” Armani, uno dei più grandi stilisti italiani e interpreti dell’eleganza contemporanea, come annunciato dalla...

Francesco Totti e Ilary Blasi si dicono addio

Sembrava che la stampa non aspettasse altro che la notizia più "ghiotta" dell'estate, ossia il divorzio di Ilary Blasi e Francesco Totti. Le voci...

Stranger Things 4 – Vol. 2: la recensione degli ultimi due episodi

L’1 luglio Netflix ha rilasciato gli ultimi due episodi della quarta stagione di “Stranger Things” (qui trovi la recensione dei primi otto). È già...