Quando i grandi ritornano è sempre un evento, ma stavolta lo è ancora di più. Da domani 21 Ottobre in rotazione radiofonica sarà mandato “Non ti accorgevi di me “, il nuovo attesissimo singolo di Adriano Celentano . Il solo nome del Molleggiato basta per suscitare la curiosità ed il clamore generale, ma in questo caso l’attesa è ancor più febbricitante per l’inedita collaborazione che vi sta alle spalle. Autore del brano è nientemeno che Giuliano Sangiorgi, cantante dei Negramaro. E non è finita qui, perchè l’intero gruppo salentino ha partecipato alla registrazione in studio del pezzo. Controlliamo le parole chiave: nuovo singolo, Celentano, Sangiorgi. Ecco, la domanda che un pò tutti, compresa me, si stanno facendo è: che cosa sarà venuto fuori? Adriano Celentano | © ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images Che Giuliano sia un gran bravo compositore è ormai noto, tutti apprezzano il suo stile, che è unico e particolare. E che Celentano, soprattutto negli ultimi anni, si sia gettato anche in generi lontani da quelli che solitamente gli vengono imputati, è altrettanto vero. Ma il pensiero di Celentano che canta una canzone in stile Sangiorgi va quasi oltre i limiti di ciò che avremmo mai potuto immaginare. Insomma, è sicuramente un’accoppiata insolita. E’ quindi per questo motivo che la curiosità già alta che di solito aleggia attorno al ritorni di un grande nome della musica, è aumentata in maniera esponenziale dopo questa chicca di notizia. “Non ti accorgevi di me ” da domani non sarà solo nelle radio, ma anche disponibile per il download digitale. Il disco (dal titolo non ancora pervenuto) da cui è estratto il singolo uscirà il 29 Novembre per la Universal con la produzione del Clan Celentano ed arriva a ben quattro anni di distanza dall’ultimo lavoro di Celentano “Dormi amore, la situazione non è buona” . In circolo qualche passaggio del testo: “Non ti accorgevi di me se poi ti venivo a cercare/ Non mi accorgevo di te che mai eri pronta ad amare/ Non ti curavi di me perché già sapevi che io/ Se mi curavo di te a farmi male eri ancora tu”. Ma le parole senza musica in una canzone ci dicono poco e niente, si può intuire il senso profondo che viene dato all’amore e la necessità di comprendersi fino in fondo. Fino a domani non potremo però giudicare. E la curiosità per “Non ti accorgevi di me” sale sale sale…