Contenuti Esclusivi:

È morto Giorgio Armani, il “Re della Moda” si è spento a 91 anni

Si è spento oggi, giovedì 4 settembre 2025, Giuseppe...

Francesco Totti e Ilary Blasi si dicono addio

Sembrava che la stampa non aspettasse altro che la...

Stranger Things 4 – Vol. 2: la recensione degli ultimi due episodi

L’1 luglio Netflix ha rilasciato gli ultimi due episodi...

NBA, New York perde Lin ma batte Cleveland. Bene Spurs e Lakers

I New Orleans Hornets di Marco Belinelli (solo 8 punti al cospetto del suo idolo Kobe Bryant) pur rabberciati visti i tanti infortuni sfiorano l’impresa a Los Angeles contro i Lakers: a salvare i gialloviola sono i lunghi Bynum (19 punti e 10 rimbalzi) e Gasol (21 punti ed 11 rimbalzi). Bryant dopo l’orrendo 0/15 dal campo nei primi 3 quarti segna tutti i suoi 11 punti nell’ultimo periodo e con una tripla opera il sorpasso della sua squadra a 20 secondi dal termine (3/21 al tiro alla fine). Per gli ospiti Jack piazza 18 punti e 10 assist ma sbaglia il tiro della vittoria nei secondi finali.

Serata dolce ed amara per i New York Knicks: Jeremy Lin comunica che dovrà operarsi per risolvere il suo problema al menisco (per lui forse stagione finita), stop che si aggiunge a quello di Stoudemire (anche per lui campionato a rischio) ma i bluarancio battono i Cleveland Cavaliers e proseguono nella marcia playoff. Top scorer è Smith con 20 punti e 9 rimbalzi, Anthony ne aggiunge 19 e Chandler va in doppia doppia (14 punti e 12 rimbalzi). Per i Cavs si salvano Jamison con 13 punti e Gee con 12, Irving out per alcuni guai fisici.

I Sixers operano una grande rimonta nell’ultimo quarto e mandano KO gli Hawks: decisivo Brand con una doppia doppia da 25 punti e 10 rimbalzi mentre ad Atlanta serve a poco la super gara di Josh Smith con 34 punti, 9 rimbalzi e 5 assist uscito prematuramente per raggiunto limite di falli.

Detroit soffre più del previsto contro il fanalino di coda della Lega, i Bobcats: Bynum con un tiro da 3 punti manda le 2 squadre all’overtime, dove Prince (24 punti) e Jerebko (18) fanno la differenza. Per Charlotte 16 punti e 10 assist di Augustin e 20 punti e 9 rimbalzi di Mullens.

Carmelo Anthony, New York Knicks | © Christopher Pasatieri/Getty Images

Memphis ottiene un importante successo a Milwaukee: è Mayo a trascinare la squadra del Tennessee con 24 punti dalla panchina, Gay e Gasol aggiungono 2 doppie doppie (17 punti e 10 rimbalzi per il leader dei Grizzlies, 13 punti e 15 rimbalzi per lo spagnolo). Ai Bucks non bastano i 24 punti di Jennings, i 20 a testa di Gooden ed Ilyasova (per lui anche 16 rimbalzi), delude ancora il neo acquisto Monta Ellis (8 punti con 2/12 dal campo).

San Antonio prosegue nel suo buon momento di forma e supera i Pacers: ritornano a splendere tutti insieme i Big Three degli Spurs con Duncan a quota 23 punti ed 11 rimbalzi e Parker e Ginobili che piazzano 18 punti a testa. Indiana combatte ma esce sconfitta nonostante i 18 punti ciascuno di Granger e George ed i 30 punti in combinata (equamente divisi) di West ed Hibbert.

I Clippers insidiano i Lakers nella Pacific Divison battendo i Jazz: decisivi per il risultato i soliti noti Paul (26 punti) e Griffin (24). Utah prova a rispondere con Jefferson (26 punti) e Millsap (18) ma alla fine deve inchinarsi alla superiorità degli avversari.

Nella sfida tra povere i Nets sbancano il parquet dei Kings: ottima la prova di Morrow che infila 24 punti mentre Deron Williams contribuisce con 19 punti e 15 assist. A Sacramento non serve la prova a tutto tondo di Evans (23 punti, 6 rimbalzi, 5 assist e 4 recuperi) a condannare i padroni di casa la poca vena realizzativa di Cousins (strepitoso invece nelle uscite precedenti) che segna solo 4 canestri per 14 punti complessivi.

Risultati NBA 31 marzo 2012

Los Angeles Lakers-New Orleans Hornets 88-85
Lak: Gasol 21, Bynum 19, Bryant 11
N.O.: Jack 18, Smith 17, Vasquez 12

New York Knicks-Cleveland Cavaliers 91-75
N.Y.: Smith 20, Anthony 19, Chandler 14
Cle: Jamison 13, Gee 12, Sloan 10, Parker 10

Philadelphia 76ers-Atlanta Hawks 95-90
Phi: Brand 25, Iguodala 18, Turner 13
Atl: Smith 34, Joe Johnson 15, Hinrich 8, Teague 8, Green 8

Detroit Pistons-Charlotte Bobcats 110-107 (overtime)
Det: Prince 24, Jerebko 18, Bynum 17
Cha: Mullens 20, Williams 17, Augustin 16

Milwaukee Bucks-Memphis Grizzlies 95-99
Mil: Jennings 24, Gooden 20, Ilyasova 20
Mem: Mayo 24, Gay 17, Randolph 13, Gasol 13

San Antonio Spurs-Indiana Pacers 112-103
S.A.: Duncan 23, Parker 18, Ginobili 18
Ind: Granger 18, George 18, West 15, Hibbert 15

Sacramento Kings-New Jersey nets 99-111
Sac: Evans 23, Cousins 14, Thornton 13
N.J.: Morrow 24, Deron Williams 19, Wallace 18

Los Angeles Clippers-Utah Jazz 105-96
Cli: Paul 26, Griffin 24, Foye 17
Uta: Jefferson 26, Millsap 18, Hayward 14

LE CLASSIFICHE 

GLI HIGHLIGHTS:

[jwplayer config=”60s” mediaid=”131243″]

TOP 10:

[jwplayer config=”240s” mediaid=”131244″]

Latest

È morto Giorgio Armani, il “Re della Moda” si è spento a 91 anni

Si è spento oggi, giovedì 4 settembre 2025, Giuseppe...

Francesco Totti e Ilary Blasi si dicono addio

Sembrava che la stampa non aspettasse altro che la...

Stranger Things 4 – Vol. 2: la recensione degli ultimi due episodi

L’1 luglio Netflix ha rilasciato gli ultimi due episodi...

Juve, sia meno popolare e più popolana

A pochi giorni dall'inizio ufficiale del mercato, per la...

Newsletter

[tds_leads input_placeholder="Email address" btn_horiz_align="content-horiz-center" pp_msg="SSd2ZSUyMHJlYWQlMjBhbmQlMjBhY2NlcHQlMjB0aGUlMjAlM0NhJTIwaHJlZiUzRCUyMiUyMyUyMiUzRVByaXZhY3klMjBQb2xpY3klM0MlMkZhJTNFLg==" msg_composer="" display="column" gap="10" input_padd="eyJhbGwiOiIxM3B4IDEwcHgiLCJsYW5kc2NhcGUiOiIxMnB4IDhweCIsInBvcnRyYWl0IjoiMTBweCA2cHgifQ==" input_border="1" btn_text="I want in" btn_icon_size="eyJhbGwiOiIxOSIsImxhbmRzY2FwZSI6IjE3IiwicG9ydHJhaXQiOiIxNSJ9" btn_icon_space="eyJhbGwiOiI1IiwicG9ydHJhaXQiOiIzIn0=" btn_radius="0" input_radius="0" f_msg_font_family="831" f_msg_font_size="eyJhbGwiOiIxMiIsInBvcnRyYWl0IjoiMTIifQ==" f_msg_font_weight="400" f_msg_font_line_height="1.4" f_input_font_family="831" f_input_font_size="eyJhbGwiOiIxMyIsImxhbmRzY2FwZSI6IjEzIiwicG9ydHJhaXQiOiIxMiJ9" f_input_font_line_height="1.2" f_btn_font_family="831" f_input_font_weight="400" f_btn_font_size="eyJhbGwiOiIxMiIsImxhbmRzY2FwZSI6IjEyIiwicG9ydHJhaXQiOiIxMSJ9" f_btn_font_line_height="1.2" f_btn_font_weight="400" pp_check_color="#000000" pp_check_color_a="var(--center-demo-1)" pp_check_color_a_h="var(--center-demo-2)" f_btn_font_transform="uppercase" tdc_css="eyJhbGwiOnsibWFyZ2luLWJvdHRvbSI6IjQwIiwiZGlzcGxheSI6IiJ9LCJwb3J0cmFpdCI6eyJtYXJnaW4tYm90dG9tIjoiMzAiLCJkaXNwbGF5IjoiIn0sInBvcnRyYWl0X21heF93aWR0aCI6MTAxOCwicG9ydHJhaXRfbWluX3dpZHRoIjo3Njh9" btn_bg="var(--center-demo-1)" btn_bg_h="var(--center-demo-2)" title_space="eyJwb3J0cmFpdCI6IjEyIiwibGFuZHNjYXBlIjoiMTQiLCJhbGwiOiIxOCJ9" msg_space="eyJsYW5kc2NhcGUiOiIwIDAgMTJweCJ9" btn_padd="eyJsYW5kc2NhcGUiOiIxMiIsInBvcnRyYWl0IjoiMTBweCIsImFsbCI6IjE3cHgifQ==" msg_padd="eyJwb3J0cmFpdCI6IjZweCAxMHB4In0=" msg_err_radius="0" msg_succ_bg="var(--center-demo-1)" msg_succ_radius="0" f_msg_font_spacing="0.5"]
spot_img

Don't miss

È morto Giorgio Armani, il “Re della Moda” si è spento a 91 anni

Si è spento oggi, giovedì 4 settembre 2025, Giuseppe...

Francesco Totti e Ilary Blasi si dicono addio

Sembrava che la stampa non aspettasse altro che la...

Stranger Things 4 – Vol. 2: la recensione degli ultimi due episodi

L’1 luglio Netflix ha rilasciato gli ultimi due episodi...

Juve, sia meno popolare e più popolana

A pochi giorni dall'inizio ufficiale del mercato, per la...

Casablanca e Giusy Ferreri insieme per “Siamo in America”

I Casablanca lanciano il loro quarto singolo, presente nell’album...
spot_imgspot_img

È morto Giorgio Armani, il “Re della Moda” si è spento a 91 anni

Si è spento oggi, giovedì 4 settembre 2025, Giuseppe “Giorgio” Armani, uno dei più grandi stilisti italiani e interpreti dell’eleganza contemporanea, come annunciato dalla...

Francesco Totti e Ilary Blasi si dicono addio

Sembrava che la stampa non aspettasse altro che la notizia più "ghiotta" dell'estate, ossia il divorzio di Ilary Blasi e Francesco Totti. Le voci...

Stranger Things 4 – Vol. 2: la recensione degli ultimi due episodi

L’1 luglio Netflix ha rilasciato gli ultimi due episodi della quarta stagione di “Stranger Things” (qui trovi la recensione dei primi otto). È già...