Contenuti Esclusivi:

È morto Giorgio Armani, il “Re della Moda” si è spento a 91 anni

Si è spento oggi, giovedì 4 settembre 2025, Giuseppe...

Francesco Totti e Ilary Blasi si dicono addio

Sembrava che la stampa non aspettasse altro che la...

Stranger Things 4 – Vol. 2: la recensione degli ultimi due episodi

L’1 luglio Netflix ha rilasciato gli ultimi due episodi...

Alice in Chains: “The devil put dinosaurs here”. La recensione

Alice in Chains. E subito la mente va alla mia giovinezza, alla voce unica di Layne Staley, alla musica che nasceva negli anni ’90, al grunge ed a tante altre cose. Ed oggi, a distanza di anni da “Black Gives Way to Blue“, ascolto il nuovo disco, “The devil put dinosaurs here“.

Staley è stato sostituito da  William DuVall, cantante dei Comes with the Fall, il basso di Mike Starr è da anni saldamente nelle mani di Mike Inez ma la batteria di Sean Kinney e soprattutto la chitarra e la voce di Jerry Cantrell sono saldamente al loro posto. E nel disco si sente in pieno.

Gli Alice in Chains, dopo aver furoreggiato negli anni ’90 creando capolavori come “Rooster“, “Them Bones“, “Would?” e “Down in a hole” e aver ispirato grazie al loro grunge/alternative metal  fior di gruppi come Deftones  e Queens of the Stone Age (giusto per citarne due) e dopo le note vicissitudini personali del cantante Layne Staley e del bassista Mike Starr, terminate entrambe nel modo peggiore possibile (ovvero con la loro morte per abuso di sostanze stupefacenti), erano usciti dal loro buio ed avevano cominciato a farsi rivedere in giro, partecipando a vari eventi di beneficenza e trovando in William DuVall il sostituto di Staley per tornare nel 2009 con “Black gives way to blue”. E dopo altri 4 anni tornano con un nuovo lavoro.

The devil put dinosaurs here” è un disco da 12 tracce per ben 67 minuti di musica ed è nato con un intento molto semplice, ovvero quello di fare musica, come Cantrell ha dichiarato:

Non credo vi sorprenderà quello che sentirete. Siamo noi. E’ comunque un disco unico, il nuovo capitolo della storia degli Alice In Chains; uno bello grosso.

Dopo l’ascolto, posso confermare appieno le parole di Cantrell: sono loro. Sono gli Alice in Chains. Sono tornati. E sono tornati a modo loro, senza eredità di cui disfarsi e senza nessun rimpianto del passato, ma anzi con la stessa immutata forza espressiva e con la stessa musica, eccellente marchio di fabbrica. Basta ascoltare il primo pezzo, “Hollow“, per capire che non è cambiato direi nulla da quell maledetto decennio dove gli AIC esplosero.

Alice-in-Chains-The-Devil-Put-Dinosaurs-Here-cover
Alice in Chains – “The Devil Put Dinosaurs Here” – Artwork

In questo disco si sente sempre più forte l’impronta di Cantrell, sia sul songwriting che nella musica vera e propria: le chitarre distorte e acide vanno che è una meraviglia come in “Pretty done” e la sua voce, impastata con quella di DuVall, non renderà come quando c’era Staley ma merita e non da molto spazio ai rimpianti.

Un disco bello pieno, quindi. Un disco bello tosto. Un disco carico di alternative metal duro e rabbioso, come l’intro di basso di “Stone“, un pezzo che trasuda cattiveria da tutti i pori ma che sa mostrare anche lati meno duri e più intimamente rock come con “Voices” e “Scalpel“, un disco che mostra anche un lato più intimista con “Hung on a hook“, per me la canzone più bella dell’intero lavoro.

Quando si arriva alla titletrack, “The devil put dinosaurs here“, si arriva all’essenza dell’album: sette minuti per una canzone che è un viaggio in una carrozza di lusso nella musica degli Alice in Chains, un viaggio per capire chi sono e cosa sono stati. Viaggio che continua fermandosi alle stazioni di “Breath on a window” e “Phantom limb” e che si arresta al capolinea con “Choke“, un capolinea malinconico, una fine come solo gli Alice in Chains sanno fare.

Posso dire che “The devil put dinosaur here” è un disco fantastico, da riascoltare per gustarsi le sfumature che riempiono le sue canzoni, un album da avere nella propria discografia. Un disco che merita appieno di trovarsi affianco a “Dirt” e “Jar of flies“. Un disco che strapperà, da lassù, un sorriso anche a Staley.

 

IL NOSTRO PARERE IN BREVE

"The devil put dinosaur here" è un disco fantastico, da riascoltare per gustarsi le sfumature che riempiono le sue canzoni, un album da avere nella propria discografia.

PANORAMICA RECENSIONE

Voto Melodicamente

Latest

È morto Giorgio Armani, il “Re della Moda” si è spento a 91 anni

Si è spento oggi, giovedì 4 settembre 2025, Giuseppe...

Francesco Totti e Ilary Blasi si dicono addio

Sembrava che la stampa non aspettasse altro che la...

Stranger Things 4 – Vol. 2: la recensione degli ultimi due episodi

L’1 luglio Netflix ha rilasciato gli ultimi due episodi...

Juve, sia meno popolare e più popolana

A pochi giorni dall'inizio ufficiale del mercato, per la...

Newsletter

[tds_leads input_placeholder="Email address" btn_horiz_align="content-horiz-center" pp_msg="SSd2ZSUyMHJlYWQlMjBhbmQlMjBhY2NlcHQlMjB0aGUlMjAlM0NhJTIwaHJlZiUzRCUyMiUyMyUyMiUzRVByaXZhY3klMjBQb2xpY3klM0MlMkZhJTNFLg==" msg_composer="" display="column" gap="10" input_padd="eyJhbGwiOiIxM3B4IDEwcHgiLCJsYW5kc2NhcGUiOiIxMnB4IDhweCIsInBvcnRyYWl0IjoiMTBweCA2cHgifQ==" input_border="1" btn_text="I want in" btn_icon_size="eyJhbGwiOiIxOSIsImxhbmRzY2FwZSI6IjE3IiwicG9ydHJhaXQiOiIxNSJ9" btn_icon_space="eyJhbGwiOiI1IiwicG9ydHJhaXQiOiIzIn0=" btn_radius="0" input_radius="0" f_msg_font_family="831" f_msg_font_size="eyJhbGwiOiIxMiIsInBvcnRyYWl0IjoiMTIifQ==" f_msg_font_weight="400" f_msg_font_line_height="1.4" f_input_font_family="831" f_input_font_size="eyJhbGwiOiIxMyIsImxhbmRzY2FwZSI6IjEzIiwicG9ydHJhaXQiOiIxMiJ9" f_input_font_line_height="1.2" f_btn_font_family="831" f_input_font_weight="400" f_btn_font_size="eyJhbGwiOiIxMiIsImxhbmRzY2FwZSI6IjEyIiwicG9ydHJhaXQiOiIxMSJ9" f_btn_font_line_height="1.2" f_btn_font_weight="400" pp_check_color="#000000" pp_check_color_a="var(--center-demo-1)" pp_check_color_a_h="var(--center-demo-2)" f_btn_font_transform="uppercase" tdc_css="eyJhbGwiOnsibWFyZ2luLWJvdHRvbSI6IjQwIiwiZGlzcGxheSI6IiJ9LCJwb3J0cmFpdCI6eyJtYXJnaW4tYm90dG9tIjoiMzAiLCJkaXNwbGF5IjoiIn0sInBvcnRyYWl0X21heF93aWR0aCI6MTAxOCwicG9ydHJhaXRfbWluX3dpZHRoIjo3Njh9" btn_bg="var(--center-demo-1)" btn_bg_h="var(--center-demo-2)" title_space="eyJwb3J0cmFpdCI6IjEyIiwibGFuZHNjYXBlIjoiMTQiLCJhbGwiOiIxOCJ9" msg_space="eyJsYW5kc2NhcGUiOiIwIDAgMTJweCJ9" btn_padd="eyJsYW5kc2NhcGUiOiIxMiIsInBvcnRyYWl0IjoiMTBweCIsImFsbCI6IjE3cHgifQ==" msg_padd="eyJwb3J0cmFpdCI6IjZweCAxMHB4In0=" msg_err_radius="0" msg_succ_bg="var(--center-demo-1)" msg_succ_radius="0" f_msg_font_spacing="0.5"]
spot_img

Don't miss

È morto Giorgio Armani, il “Re della Moda” si è spento a 91 anni

Si è spento oggi, giovedì 4 settembre 2025, Giuseppe...

Francesco Totti e Ilary Blasi si dicono addio

Sembrava che la stampa non aspettasse altro che la...

Stranger Things 4 – Vol. 2: la recensione degli ultimi due episodi

L’1 luglio Netflix ha rilasciato gli ultimi due episodi...

Juve, sia meno popolare e più popolana

A pochi giorni dall'inizio ufficiale del mercato, per la...

Casablanca e Giusy Ferreri insieme per “Siamo in America”

I Casablanca lanciano il loro quarto singolo, presente nell’album...
spot_imgspot_img

È morto Giorgio Armani, il “Re della Moda” si è spento a 91 anni

Si è spento oggi, giovedì 4 settembre 2025, Giuseppe “Giorgio” Armani, uno dei più grandi stilisti italiani e interpreti dell’eleganza contemporanea, come annunciato dalla...

Francesco Totti e Ilary Blasi si dicono addio

Sembrava che la stampa non aspettasse altro che la notizia più "ghiotta" dell'estate, ossia il divorzio di Ilary Blasi e Francesco Totti. Le voci...

Stranger Things 4 – Vol. 2: la recensione degli ultimi due episodi

L’1 luglio Netflix ha rilasciato gli ultimi due episodi della quarta stagione di “Stranger Things” (qui trovi la recensione dei primi otto). È già...
"The devil put dinosaur here" è un disco fantastico, da riascoltare per gustarsi le sfumature che riempiono le sue canzoni, un album da avere nella propria discografia.Alice in Chains: "The devil put dinosaurs here". La recensione